La Financial Conduct Authority ha avviato il primo procedimento legale nel Regno Unito contro una piattaforma crypto: nel mirino HTX (ex Huobi), consigliata da Justin Sun, imprenditore cinese già sotto esame per presunte attività di wash trading e advisor di Tron e BitTorrent. Secondo l’FCA, HTX avrebbe promosso servizi crypto a consumatori britannici senza autorizzazione, violando le norme sulle comunicazioni finanziarie. L’accusa segna un punto di svolta nella strategia di enforcement della regolazione UK sulle cripto-attività, finora limitata a diffide pubbliche o segnalazioni. La stessa HTX figura nella watchlist delle entità ritenute potenzialmente pericolose per i consumatori, ma non risulta tra le circa 50 società regolarmente registrate. Il caso si intreccia con la rete di operazioni speculative condotte da Sun: dall’acquisto di token Trump alla promozione del memecoin USD1, fino al reverse merger di Tron per la quotazione su Nasdaq. L’intervento dell’autorità britannica evidenzia come la trasparenza normativa sia diventata leva di credibilità per i mercati crypto. Chi opera fuori da questo perimetro rischia sanzioni e blocco dell’operatività. Il caso HTX potrebbe aprire un precedente per azioni simili in altri Paesi europei.
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