Il tunnel di 6 chilometri completato in Italia vent’anni fa. E mai aperto. Perché?

Quasi 6 chilometri di galleria scavati sotto l’Appennino e completati nella parte civile nel 2004, a metà della E78 Fano-Grosseto. Eppure da allora non è passato nessun mezzo. Ma qualcosa dovrebbe cambiare a breve. Sì, perchè finalmente si potrà percorrere. 

Qual è il bene più grande della tua vita? La risposta la trovi dentro di te. O nel romanzo storico-psicologico La Ragione è Bastarda. Scoprilo su Amazon  oppure qui puoi scaricare e leggere gratis un capitolo

Il tunnel di 6 chilometri completato in Italia vent’anni fa. E mai aperto. Perché?

# Sei chilometri sotto l’Appennino scavati dal 1989 al 2004: ma mai percorsi

Il tunnel abbandonato sotto l’Appennino umbro-marchigiano

La Galleria della Guinza è una canna unica di circa 6 chilometri che attraversa l’Appennino sotto l’omonimo valico, tra la valle del Tevere e le Marche. Fa parte della E78 Fano-Grosseto, la Strada dei Due Mari pensata per unire Adriatico e Tirreno attraverso Marche, Umbria e Toscana. I lavori sono partiti nel 1989 con l’Anas: lo scavo è durato quindici anni, con un costo di circa 500 miliardi di lire, e nel 2004 la parte civile era terminata. Eppure non è mai stata utilizzata perché?

# Il motivo del suo mancato utilizzo: dopo 15 anni di lavori sono cambiati gli standard di sicurezza. Da vent’anni si cerca di recuperare il terreno perduto

Le regole di sicurezza dei trafori sono cambiate dopo l’incendio del Monte Bianco del 1999, e la galleria attende da allora l’adeguamento agli standard attuali. Quando sarà aperta, i veicoli supereranno l’Appennino sotto la montagna e lasceranno il valico di Bocca Trabaria, a 1.049 metri di quota. Il tratto ridurrà in modo sensibile i tempi di percorrenza tra le due regioni, perché sostituisce la salita al valico con un passaggio in galleria. Ma torniamo al progetto. 

Leggi anche: Il super tunnel sotto il mare per unire Italia e Francia: l’incredibile progetto di due ingegneri italiani

# Il nuovo cantiere da 130 milioni di euro

La galleria che ha ripreso vita

A febbraio 2024 è avvenuta la consegna dei lavori al consorzio Cec, il Consorzio stabile costruttori europei con sede a Perugia, per un investimento di 130 milioni di euro. L’intervento riguarda il tratto di circa 10 chilometri tra Mercatello sul Metauro, nelle Marche, e San Giustino, in Umbria. Per la messa in sicurezza dentro la Guinza si stanno realizzando un nuovo rivestimento interno, l’illuminazione, la ventilazione e gli impianti di sicurezza.

Il tratto comprende quattro gallerie, Guinza, Valpiana, Sant’Antonio e la galleria artificiale Santa Veronica, e quattro viadotti. Nella galleria Sant’Antonio un by-pass pedonale unirà le due canne per l’emergenza incendio, mentre due rotatorie collegheranno la nuova strada alla viabilità locale, una sulla SP 200 in Umbria e una su via Cà Lillina nelle Marche. A che punto è il cantiere?

Leggi anche: Il tunnel ferroviario più lungo del mondo si sta costruendo in Italia: partiti gli scavi della porta d’accesso per il Brennero

# Taglio del nastro atteso ad aprile 2028: si prevedono 2.000 auto al giorno

Il più importante dei cantieri sparsi sulla E78

Allo stato attuale, a fine ottobre 2026, i lavori stanno avanzando all’interno della galleria. Andrea Primicerio, responsabile di Anas Marche, indica la chiusura del cantiere ad aprile 2028, al più tardi entro l’estate dello stesso anno, mentre la stima precedente parlava dell’inizio del 2028. Su richiesta della Regione gli addetti sono saliti a 70, e l’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli ha visitato il cantiere, definendolo tra i più importanti per il collegamento tra la costa tirrenica e quella adriatica.

Le stime prevedono circa 2.000 auto al giorno sul nuovo tratto, un flusso che metterebbe in collegamento diretto le valli del Metauro e del Tevere e renderebbe più rapidi gli spostamenti quotidiani tra Marche e Umbria. Il cantiere comprende anche i lotti esterni necessari al raccordo con la viabilità esistente. Quale disegno più ampio si completa con questa galleria?

Leggi anche: Malpensa-Duomo in 10 minuti: il tunnel di Musk a Nashville si farà anche a Milano?

# Due Mari, la superstrada fantasma

La 73 Senese Aretina e di Bocca Trabaria, tra la Toscana e il Montefeltro

La E78 Fano-Grosseto, la Strada dei Due Mari, misura circa 276 chilometri e collega Grosseto a Fano passando da Siena, Arezzo, Selci Lama e Urbino. Se ne parla dalla fine degli anni Sessanta, e oggi è una superstrada fantasma: tratti moderni a quattro corsie si alternano a segmenti ancora da costruire, in tutto circa 104 chilometri divisi in 11 interventi, per un costo stimato di circa 3,9 miliardi di euro secondo i dati più recenti. Tra Siena e Grosseto sono aperti 49 chilometri su 63,6, con cantieri attivi fino al 2027, e un commissario straordinario coordina le opere dal 16 aprile 2021. La Guinza è il pezzo più visibile del percorso, in attesa della seconda canna e del raccordo con la E45, in progettazione per il traffico nei due sensi.

Continua la lettura con: Tre isole italiane unite da tunnel sottomarini? Il modello arriva dalle Faer Oer

Ti è piaciuto l’articolo? Metti una piccola stella per Milano Città Stato: puoi seguirci gratis anche su Google News, clicca su SEGUI e premi sulla stellina⭐ . Ti aspettiamo

MARCO FIGURA

Vuoi sostenere Milano Città Stato? Offrici due caffé al mese: potrai leggere tutti gli articoli senza pubblicità. Clicca per scoprire come fare

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: iscriviti gratis alle news di milanocittastato.it. Scegli qui la tua preferita: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/ Entrando nella nostra mailing list potrai ricevere anche inviti a eventi e a iniziative speciali

Milano Città Stato è anche su Youtube: clicca qui per il canale con i video su Milano. Puoi iscriverti gratis: per te è un piccolo gesto, per noi ha grande importanza

Clicca qui per La Ragione è Bastarda e per il libro di Milano Città Stato

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo#Madrid#Berlino#Ginevra#Basilea#SanPietroburgo#Bruxelles #Budapest#Amsterdam#Praga#Londra#Mosca#Vienna#Tokyo#Seoul#Manila #KualaLumpur#Washington#NuovaDelhi#HongKong 

L’articolo Il tunnel di 6 chilometri completato in Italia vent’anni fa. E mai aperto. Perché? è stato pubblicato su Milano Città Stato.

condividi: